Garage51 ha pubblicato il gameplay reveal trailer di CORDURA, horror psicologico cooperativo per uno/quattro giocatori in sviluppo per PlayStation 5 e PC, dove sarà rilasciato tramite Steam. Il gioco non ha ancora una data di uscita, ma il nuovo video chiarisce meglio la sua identità: non un horror costruito su spaventi scriptati, ma un’esperienza fondata su sfiducia, silenzio, comunicazione e paura di non sapere più chi si ha davanti.

La premessa porta i giocatori dentro una magione vittoriana corrotta dalla notte, con un obiettivo semplice solo in apparenza: entrare, recuperare le Rose della Notte e uscire prima che la casa sigilli le porte. Da questi fiori viene estratta l’Ambrosia, una sostanza ricercata dalla nuova aristocrazia come afrodisiaco e neurostimolante. La fame di ricchezza continua quindi a spingere disperati e incoscienti in ville dove gli abitanti sono ormai diventati gusci vuoti, deformati dall’influenza della notte.
Ogni spedizione parte dal ruolo del Contractor, che assegna un Worker all’incursione. I Worker entrano in labirinti generati proceduralmente per estrarre Ambrosia, da soli o insieme ad altri tre giocatori. La villa cambia con il passare della notte, la luce si altera, la corruzione avanza e i percorsi diventano sempre meno affidabili. Segnare i muri può aiutare a trovare la via del ritorno, ma nessuna rotta resta davvero sicura quando la casa comincia a trasformarsi.
CORDURA introduce anche una struttura cooperativa con ruoli asimmetrici. Ogni Worker resta in contatto radio con la Control Room, dove un altro giocatore può guidare l’operazione usando mappa e lanterna. La luce aiuta a individuare percorsi sicuri, ma produce rumore; raccogliere più rapidamente le Rose della Notte aumenta le ricompense, ma richiama attenzioni indesiderate. Il suono diventa così una risorsa pericolosa, perché la notte ascolta e punisce chi rompe troppo il silenzio.
La paranoia cresce attraverso il Mimic System. Quando la sanità mentale vacilla, un Worker deve riunirsi a un compagno per recuperare lucidità, ma il dubbio resta: la persona arrivata in aiuto è davvero un alleato, oppure la notte ha preso il suo volto e la sua voce? La morte sarà permanente, i Worker caduti andranno sostituiti e il recupero dei corpi o dell’equipaggiamento resterà una scelta dei compagni. I sopravvissuti torneranno con cicatrici e monete, utili per migliorare trapano e arma secondaria, ma ogni potenziamento porta con sé rischi sempre maggiori.
