The Witcher 3: Wild Hunt Remastered: cosa pensano critica e giocatori
14 recensioni professionali incrociate con 1.174 recensioni utenti Steam · dati Steam al 1 ottobre 2026
The Witcher 3 Remastered diventa molto più semplice da valutare se separiamo la qualità di The Witcher 3 dalla qualità di questa nuova versione. Il gioco di partenza era già molto apprezzato e nel 2022 aveva già ricevuto un grosso aggiornamento next-gen. La domanda utile è quindi un'altra: il Remastered riesce davvero a migliorare quel gioco? Per la stampa, nella maggior parte dei casi sì. Il salto grafico è concreto, Geralt si muove meglio, la progressione è stata ripulita e ci sono parecchi interventi utili alla qualità della vita. Gli utenti Steam che parlano specificamente del Remastered sono invece molto meno convinti: nel nostro corpus filtrato solo il 47,3% delle 1.174 recensioni è positivo. Gran parte della distanza nasce dalla versione PC, dove problemi tecnici, prestazioni e nuova illuminazione stanno pesando molto sul giudizio iniziale.
Mappa del consenso
Dove stampa e utenti si incontrano
| Aspetto | Stampa | Utenti | Relazione |
|---|---|---|---|
| Grafica | Un miglioramento tecnico netto, soprattutto per illuminazione, asset e vegetazione. | Molto divisi tra chi apprezza il nuovo dettaglio e chi critica illuminazione e colori. | Stessi miglioramenti, ma peso molto diverso dato alla direzione artistica. |
| Prestazioni e stabilità | Buone su diverse configurazioni console, molto più pesanti e irregolari su PC. | Una delle fonti principali di critiche nel corpus Steam filtrato. | Gli utenti percepiscono il problema molto più della maggior parte delle recensioni professionali. |
| Movimento e combattimento | Movimento chiaramente migliore, combattimento migliorato in maniera più limitata. | Molto divisi: alcuni trovano tutto più fluido, altri continuano a giudicare scomodo il combat. | Accordo abbastanza ampio sul fatto che le vecchie fondamenta siano ancora lì. |
| Abilità e qualità della vita | Una delle parti più riuscite della rimasterizzazione. | In prevalenza apprezzate, anche se reset e nuove regole delle abilità causano qualche critica. | È il tema sul quale stampa e pubblico si avvicinano maggiormente. |
| Profondità e valore | Un remaster sostanziale, ma non un remake né una ricostruzione completa delle meccaniche. | Divisi sulla distanza dalla versione 2022, molto meno sul valore dell'upgrade gratuito. | Si discute molto della portata delle modifiche, molto meno del rapporto qualità-prezzo. |
La colonna utenti riflette il corpus Steam fornito; il gradimento complessivo e il grafico per lingua sono calcolati sullo stesso corpus usando lingua e valutazione generale delle recensioni. Dal corpus sono state escluse le recensioni pubblicate dopo il lancio che parlano genericamente di The Witcher 3 senza riferirsi in modo chiaro al Remastered o alle sue modifiche.
La grafica è più avanzata, ma non tutti la considerano più bella
Il lavoro visivo è la parte della rimasterizzazione che si nota più facilmente. Push Square, GamingBolt, Windows Central e MP1st descrivono tutti un mondo più ricco, con vegetazione più fitta, asset ambientali più definiti e un sistema di illuminazione molto più sofisticato. La differenza emerge soprattutto all'aperto e nelle scene dove la luce deve attraversare boschi, interni o piccole fonti luminose. Su PC il path tracing spinge ancora più avanti questo lavoro e può cambiare il modo in cui viene illuminata un'intera scena, non soltanto riflessi e ombre.
Questo non significa però che ogni ambiente sia automaticamente più bello. CHIP è molto più critica e sostiene che alcune zone abbiano perso atmosfera perché la nuova illuminazione può produrre colori più piatti o slavati. GamerSky sottolinea inoltre che il salto è molto più piccolo per chi arriva direttamente dall'aggiornamento next-gen del 2022 rispetto a chi confronta questa versione con l'originale del 2015. La tecnologia è andata avanti, ma il vecchio gioco aveva un color grading e un'illuminazione costruiti con una precisa direzione artistica. Rendere la luce più realistica può cambiare anche l'atmosfera.
Il corpus Steam riflette esattamente questo contrasto. Le recensioni positive parlano di texture più pulite, vegetazione migliore, ombre più naturali, maggiore dettaglio e scene che con path tracing sembrano quasi appartenere a un gioco moderno. Quelle negative tornano invece spesso su colori slavati, ambienti troppo luminosi, perdita di atmosfera e bug grafici. Questo non rende il lavoro grafico un fallimento. Al contrario: sul piano tecnico il miglioramento è consistente. Il problema è che progresso tecnico e preferenza artistica non sono la stessa cosa. Il Remastered è più avanzato, ma cambia abbastanza l'aspetto del mondo da rendere ancora preferibile la vecchia versione per una parte del pubblico.
Come si divide la critica
Push Square · GamingBolt · Windows Central · VULKK · MP1st · Pocket Tactics · Everyeye · GameSource · Nintendo-Town · GameStar
Come si divide il pubblico
Asset più definiti, vegetazione più ricca, illuminazione più naturale e scene con path tracing molto convincenti sono i punti più apprezzati.
Molti riconoscono il miglioramento tecnico ma continuano a preferire alcuni aspetti del color grading e dell'illuminazione precedenti.
Colori slavati, scene troppo luminose, effetti mancanti o rotti e artefatti grafici sono le critiche principali.
Le prestazioni PC sono il vero punto debole del lancio
Il quadro tecnico cambia molto in base alla piattaforma. Push Square ha trovato estremamente fluida la versione PS5 Pro e Pocket Tactics descrive un'esperienza altrettanto pulita su Switch 2. Su PC la situazione è molto meno lineare. VULKK ha riscontrato stuttering frequente già nella build pre-lancio, senza dover necessariamente spingere al massimo ogni opzione grafica. MP1st ha invece registrato cali regolari cercando di mantenere alte risoluzioni e 60 fps con path tracing. Anche GameStar e GamerSky considerano il maggiore costo hardware uno dei punti da mettere in conto.
Bisogna però separare due problemi diversi. Il primo è semplicemente il peso della nuova grafica. ComputerBase mostra che senza ray tracing le prestazioni restano molto più facili da gestire, mentre ray tracing completo e soprattutto path tracing richiedono hardware decisamente più potente. Questo, da solo, non dimostra una cattiva ottimizzazione. Il path tracing è estremamente pesante e il calo delle prestazioni quando viene attivato è prevedibile. Upscaling e frame generation fanno chiaramente parte del modo in cui queste impostazioni sono pensate per essere utilizzate.
Il secondo problema è più difficile da giustificare. Nel corpus Steam tornano continuamente stuttering, crash, impostazioni che si resettano, problemi con controller e salvataggi e casi in cui il Remastered gira peggio della versione 4.04 sulla stessa macchina anche senza utilizzare le opzioni più estreme. Gli utenti Radeon hanno inoltre segnalato vegetazione nera, texture mancanti e altri artefatti. Una parte di questi casi era legata ai driver: AMD ha aggiunto il supporto ufficiale al gioco con Adrenalin 26.9.2 e diversi utenti riferiscono che l'aggiornamento ha risolto gli errori grafici. Non tutto può quindi essere attribuito direttamente al gioco.
La conclusione resta comunque chiara. The Witcher 3 Remastered è pesante su PC, ma il peso non è il vero problema. Il problema è l'irregolarità. Un'opzione grafica estrema che riduce molto il frame rate è normale; un gioco che per una parte degli utenti diventa meno stabile dopo l'aggiornamento non lo è. È soprattutto qui che si spiega la distanza tra recensioni professionali e pubblico Steam.
Come si divide la critica
GamingBolt · MP1st · Everyeye · Nintendo-Town · GameStar · GamerSky · Sport-Express / CyberPRO
Come si divide il pubblico
Una parte degli utenti ottiene prestazioni molto buone anche con impostazioni pesanti, soprattutto dopo aggiornamento driver e regolazione dell'upscaling.
La posizione intermedia più comune è che il gioco possa essere molto bello, ma richieda troppi compromessi, regolazioni o frame generation per arrivarci.
Stuttering, crash, prestazioni peggiori della build precedente, corruzione grafica e problemi con impostazioni o input dominano i giudizi negativi.
Il movimento migliora davvero, il combattimento solo in parte
The Witcher 3 ha sempre avuto un problema particolare: missioni, personaggi e mondo sono invecchiati molto meglio del modo in cui Geralt a volte risponde ai comandi. Il Remastered interviene chiaramente su questo punto. Push Square parla di cambi di direzione più rapidi, arresti più precisi, arrampicate più fluide e maggiore controllo di Rutilia. Anche le transizioni tra le animazioni sono state migliorate, quindi Geralt tende meno a trascinarsi dietro quello slancio che rendeva macchinose perfino piccole correzioni di movimento. Sulla carta sembrano dettagli, ma in un gioco enorme sono cambiamenti che si sentono continuamente.
Il combattimento è più complicato da valutare. Ci sono nuove animazioni, mosse finali, una telecamera dinamica, modifiche al comportamento dei nemici e più assistenza quando Geralt deve chiudere la distanza da un bersaglio. Windows Central e Pocket Tactics sono particolarmente positive sul risultato. Push Square è più prudente: gli attacchi raggiungono meglio il bersaglio e alcuni comportamenti fastidiosi dei nemici sono stati corretti, ma le animazioni contestuali possono ancora indirizzare Geralt verso il nemico sbagliato. VULKK arriva a una conclusione simile e considera il nuovo sistema molto più naturale con il controller che con mouse e tastiera.
È anche uno dei casi in cui le aspettative cambiano completamente il giudizio. Chi apprezzava già il combat system ma voleva semplicemente meno goffaggine trova miglioramenti utili. Chi aveva abbandonato The Witcher 3 proprio perché non sopportava il combattimento difficilmente troverà qui una trasformazione completa. Le recensioni Steam sono quasi perfettamente divise tra chi sente subito un gioco più fluido, chi nota le modifiche ma continua a trovare scomode le vecchie fondamenta e chi sostiene che sia cambiato troppo poco.
Possiamo quindi arrivare a una conclusione abbastanza precisa. Movimento e attraversamento del mondo sono migliorati in modo concreto e rappresentano una delle parti meglio riuscite dell'aggiornamento. Il combattimento è migliore, ma rimane lo stesso sistema di base: è stato rifinito, non ricostruito.
Come si divide la critica
GamingBolt · Windows Central · MP1st · Pocket Tactics · Everyeye · GameSource
Push Square · VULKK · Nintendo-Town · GameStar · GRYOnline · GamerSky · Sport-Express / CyberPRO
Come si divide il pubblico
Movimento più fluido, telecamera migliore e combattimento più reattivo sono le differenze positive citate più spesso.
Molti vedono miglioramenti reali senza pensare che sia cambiata la struttura di base del vecchio combattimento.
Targeting, animazioni che prendono il controllo dell'attacco, problemi di input e la vecchia sensazione di scivolamento restano critiche comuni.
Skill tree e qualità della vita sono la parte più riuscita
I cambiamenti che fanno meno scena nelle immagini promozionali potrebbero essere quelli che contano di più durante una partita completa. L'albero delle abilità è stato nuovamente riorganizzato, molte skill richiedono meno ranghi, diversi bonus passivi sono stati sostituiti o modificati e più perk reagiscono direttamente a quello che Geralt fa durante un combattimento. GamerSky ritiene che le build inizino a prendere forma prima, mentre Push Square sottolinea l'aggiunta di abilità che premiano azioni concrete, come attaccare dopo una schivata o combinare diversi tipi di colpi. La progressione è più semplice da capire e restituisce risultati più immediati.
Intorno a questo lavoro troviamo una lunga serie di interventi minori: menu rivisti, informazioni sulle missioni più chiare, nuove opzioni per la telecamera, meditazione aggiornata, raccolta del bottino più rapida, trasmogrificazione, photo mode ampliata, accessibilità e supporto multipiattaforma alle mod. Nessuna di queste cose trasforma The Witcher 3 in un altro RPG, ma riduce piccole frizioni che in un gioco da cento ore possono ripetersi centinaia di volte. Per una rimasterizzazione, togliere cinque fastidi che compaiono continuamente può essere più utile di introdurre una grossa funzione che si usa due volte.
Il pubblico Steam è un po' meno compatto della stampa. Ci sono critiche verso il reset dei vecchi personaggi, la necessità di ridistribuire i punti, alcuni prerequisiti delle nuove abilità e il fatto che diverse funzioni sembrino versioni ufficiali di mod già esistenti. Anche qui, però, il lato positivo è più forte. Chi non ama la nuova illuminazione può modificare molte impostazioni e chi non è interessato al path tracing può semplicemente disattivarlo. Menu migliori, progressione più chiara e sistemi meno macchinosi restano vantaggi indipendentemente dalla scheda video utilizzata.
È per questo che consideriamo questa la parte più riuscita del remaster sul piano del design. La grafica produce l'impatto iniziale più evidente, ma sono skill tree e qualità della vita a migliorare con maggiore regolarità l'esperienza. Intervengono proprio nei punti in cui un RPG di undici anni mostra maggiormente la propria età, senza stravolgere ciò che continua a funzionare bene.
Come si divide la critica
Push Square · GamingBolt · Windows Central · VULKK · MP1st · Pocket Tactics · Everyeye · GameSource · GameStar · GamerSky · Sport-Express / CyberPRO
Come si divide il pubblico
Progressione più chiara, interfaccia, transmog, accessibilità e tanti piccoli miglioramenti pratici ricevono commenti positivi ricorrenti.
Alcuni apprezzano le idee ma non tutti i nuovi requisiti delle abilità, oppure vedono diverse funzioni come semplici integrazioni di vecchie mod.
Reset delle build, comportamento modificato di alcune abilità e problemi specifici con UI o mod rappresentano la parte principale delle critiche.
È un vero remaster, ma il fatto che sia gratuito cambia molto il giudizio
L'ultima domanda riguarda la portata reale delle modifiche. Windows Central, GamingBolt, MP1st e Pocket Tactics considerano senza grandi esitazioni questa la migliore versione attuale di The Witcher 3. GRYOnline è più prudente: l'aggiornamento impressiona considerando l'età delle fondamenta tecniche, ma diversi cambiamenti sono più piccoli di quanto la parola “remaster” possa far immaginare. CHIP va molto più in là e parla quasi di “modaster”, perché vede tanti sistemi migliorati singolarmente senza che tutto ciò che gli sta intorno venga ricostruito insieme a loro.
Le informazioni raccolte portano a una posizione intermedia. Non è un pacchetto di texture. Cambiano rendering, asset, illuminazione, animazioni, movimento, comportamento dei nemici, presentazione del combattimento, progressione, interfaccia, accessibilità e supporto alle mod. Allo stesso tempo resta The Witcher 3. Struttura delle missioni, costruzione del mondo, logica di base del combattimento e ritmo dell'esplorazione sono ancora gli stessi. Chi si aspetta una trasformazione paragonabile a un remake sta chiedendo al progetto qualcosa che non è mai stato pensato per fare.
Anche la piattaforma cambia parecchio il valore del lavoro. Su Switch 2 il salto è particolarmente facile da percepire perché il punto di partenza è il vecchio porting Switch, molto più sacrificato rispetto alle altre versioni. GameSource, Nintendo-Town e Pocket Tactics descrivono tutti una versione portatile molto più convincente, anche se GameSource continua a segnalare caricamenti lunghi e qualche limite tecnico. Su PS5 Pro si possono invece combinare la nuova resa grafica con prestazioni molto solide. Il PC offre il rendering più avanzato, ma anche il lancio più complicato.
Poi c'è il prezzo: per i possessori attuali l'aggiornamento è gratuito e anche chi possedeva soltanto il gioco base riceve Hearts of Stone e Blood and Wine. Questo rende molto più semplice la classica domanda sul valore di una rimasterizzazione. Chi possiede già The Witcher 3 non deve comprare di nuovo il gioco per capire se preferisce il nuovo sistema di illuminazione o il nuovo albero delle abilità. Può provarli direttamente. Per chi ha completato la versione 2022 pochi mesi fa, questo non significa che sia diventato improvvisamente necessario affrontare un'altra partita da cento ore. Ma come proposta commerciale, la quantità di lavoro offerta senza costi aggiuntivi è difficile da criticare.
La definizione più corretta non è quindi né “un nuovo The Witcher 3” né “soltanto qualche mod”. È un tentativo piuttosto ampio di togliere un altro strato di età allo stesso gioco. Alcune parti ci riescono meglio di altre, ma c'è abbastanza lavoro concreto perché il nome Remastered sia giustificato.
Come si divide la critica
Push Square · GamingBolt · Windows Central · MP1st · Pocket Tactics · Everyeye · GameSource · Nintendo-Town · GamerSky
VULKK · GameStar · GRYOnline · CHIP · Sport-Express / CyberPRO
Come si divide il pubblico
L'upgrade gratuito, le espansioni incluse e la quantità di piccoli miglioramenti rendono facile apprezzare il pacchetto anche quando le singole modifiche sono contenute.
Molti considerano valido l'aggiornamento ma non abbastanza diverso dalla versione 2022 da giustificare immediatamente un'altra partita completa.
Una parte degli utenti preferirebbe restare alla versione precedente e non gradisce che Remastered sia diventata la build predefinita, soprattutto finché restano problemi tecnici.
Quota di recensioni positive. Sono mostrati solo i gruppi linguistici con almeno 100 recensioni, ordinati per numero di recensioni.
Corpus Steam: 1.174 recensioni al 1 ottobre 2026, 47,3% positive. La lingua della recensione non indica la nazionalità o la posizione del giocatore.
