Gallipoli ha una data di uscita ufficiale: il nuovo FPS di Blackmill Games arriverà il 21 maggio su PlayStation 5, Xbox Series e PC, con distribuzione su Steam ed Epic Games Store. L’annuncio chiude l’attesa per il quarto capitolo della serie dedicata alla Prima guerra mondiale, che dopo Verdun, Tannenberg e Isonzo si sposta sul Fronte Medio Orientale.

La scelta dell’ambientazione non cambia solo il contesto storico, ma anche il tipo di battaglie raccontate. Blackmill Games parla infatti di scontri tra le spiagge di Gallipoli e la Mesopotamia, con assalti anfibi, combattimenti in aree urbane e avanzate nel deserto. È un’impostazione diversa rispetto ai fronti già esplorati nei capitoli precedenti, che restano legati ad altri teatri della Grande Guerra.
Dal punto di vista del gameplay, Gallipoli mantiene la struttura squad-based tipica della serie. Il giocatore potrà scegliere tra classi diverse, ognuna con un ruolo specifico, dal supporto con la mitragliatrice leggera al recupero dei compagni come Stretcher Bearer, fino alla guida della squadra come Officer. La presenza di bot AI nelle partite pubbliche e, opzionalmente, anche nelle partite personalizzate, amplia il numero di scenari in cui il gioco può essere affrontato senza dipendere sempre da un gruppo completo di giocatori umani.
La fonte conferma anche il cross-play tra PC e console, un dettaglio utile per un multiplayer che punta molto sulla cooperazione di squadra. Restano invece fuori dall’annuncio informazioni come prezzo, edizioni disponibili e preordini, quindi al momento il dato davvero rilevante è la data: il 21 maggio Gallipoli entra ufficialmente nella finestra di lancio, con una distribuzione già definita su console e PC.
Il nuovo capitolo amplia anche la portata della serie sul piano storico. Gallipoli e la campagna di Mesopotamia sono due contesti meno battuti rispetto alle trincee del fronte occidentale, e questo permette a Blackmill Games di proporre mappe e situazioni più varie senza abbandonare il taglio realistico che ha definito Verdun, Tannenberg e Isonzo. Per chi segue la serie, il lancio di maggio rappresenta quindi non solo una nuova uscita, ma anche un cambio di scenario che può incidere sul ritmo degli scontri e sulla lettura tattica delle mappe.
Un altro elemento interessante è la combinazione tra classi specializzate e supporto dei bot. In un FPS basato sulla cooperazione, la possibilità di riempire le partite con AI può ridurre i tempi morti e rendere più semplice provare modalità pubbliche anche fuori dagli orari di maggiore affluenza. Questo aspetto potrebbe essere particolarmente utile nelle prime settimane dopo il lancio, quando la popolazione dei server tende a essere più altalenante e la presenza di squadre complete non è sempre garantita.
Resta da capire come il gioco verrà accolto sul piano tecnico e contenutistico, ma l’annuncio di oggi fornisce già i riferimenti essenziali per inquadrarlo: data precisa, piattaforme confermate e impostazione multiplayer definita. In attesa di ulteriori dettagli su prezzo, edizioni o eventuali preordini, Gallipoli si presenta come un seguito coerente con la serie, ma con un fronte inedito e un focus più marcato sulle operazioni del Medio Oriente durante la Prima guerra mondiale.
