Machinarium 2
Descrizione
Un futuro migliore
Dopo la fuga dalla città di Machinarium, Josef e Berta si schiantano su una landa desolata. Scendendo da una rupe vicina, scoprono una lussureggiante valle nascosta popolata da due tribù di robot piuttosto particolari: una vive in un monastero sulle rocce, in alto; l’altra dimora in una città, in basso; ed entrambe hanno quasi esaurito l’energia.
Fianco a fianco
Questa volta controllerai sia Josef che Berta e potrai passare da un personaggio all’altro quando vuoi. Sfruttandone le abilità speciali, risolverai rompicapi di ogni tipo, irrisolvibili in solitaria. Come in passato, comunicherai con i robot che incontri tramite nuvolette di pensiero animate, simboli e gesti. Non c’è neanche una riga di testo da leggere!
Muovi direttamente con il controller i due piccoli robot, senza che ci sia un cursore. Questo è il miglior modo per giocare a Machinarium 2 secondo il nostro punto di vista. Naturalmente, se vuoi rivivere le sensazioni dei classici di avventura, anche il mouse andrà benone.
Un mondo vivo, disegnato a mano
Ogni singola tubazione arrugginita, parete rovinata e struttura torreggiante che troverai in Machinarium 2 è stata completamente disegnata a mano e ha preso vita, pennellata dopo pennellata, con uno stile che strizza l’occhio alle grandi opere del passato e ai dipinti paesaggistici rinascimentali.
Anche i robot non sono da meno, animati con dovizia di particolari e di espressioni che lasciano trasparire dei tratti inaspettatamente umani in un mondo costellato di macchine arrugginite.
Il ritorno di Tomáš Dvořák
I giocatori che hanno ascoltato la colonna sonora di Machinarium intuiranno dove affondano le radici di questo nuovo lavoro di Tomáš Dvořák, alias Floex, di un livello chiaramente superiore rispetto al passato. Le inconfondibili sonorità dell’universo robotico e le tessiture acustiche ora sono elevate da arrangiamenti sinfonici e a volte arricchite da un tocco rinascimentale.

Un giocatore, due robot. Passa da Josef a Berta e viceversa ogni volta che vuoi
Un mondo nuovo di zecca. Esplora il monastero di Elektrona, la città di Oilton e i rispettivi dintorni
Una narrazione che non ha bisogno di parole. Comunica con gesti e simboli
Completamente disegnato a mano. Ispirato ai dipinti paesaggistici del Rinascimento
Controller o mouse. Supporto completo per entrambe le periferiche
Musica di Tomáš Dvořák, alias Floex. Il compositore del primo capitolo di Machinarium è tornato






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