Il catalogo Game Boy – Nintendo Classics si prepara ad accogliere tre giochi il 27 ottobre 2026. Nintendo ha annunciato l’arrivo di Avenging Spirit, Mole Mania e Pinball: Revenge of the ‘Gator, tre produzioni che appartengono a momenti diversi della storia della sua console portatile. L’aggiornamento sarà accessibile attraverso l’app Game Boy – Nintendo Classics su Nintendo Switch e Switch 2, con un abbonamento Nintendo Switch Online attivo. La selezione passa dall’azione alla logica fino al flipper, senza limitarsi a una sola tipologia di gioco.
Avenging Spirit nasce in sala giochi nel 1991 per poi arrivare su Game Boy nel 1992. Il protagonista viene ucciso da un’organizzazione criminale che ha rapito la sua fidanzata. La morte però non chiude la sua storia: trasformato in fantasma, può prendere possesso dei corpi degli avversari e sfruttarne le capacità per proseguire. È una soluzione che cambia il modo di affrontare un platform tradizionale, perché il personaggio controllato può variare durante i livelli invece di mantenere sempre lo stesso repertorio di mosse.
Il gioco comprende sei livelli e introduce nemici con abilità diverse da utilizzare sia per combattere sia per avanzare. Ci sono inoltre chiavi nascoste da raccogliere in alcune sezioni. Trovarle ha un peso concreto sull’esito della vicenda, dato che permette di tentare il salvataggio della ragazza prima dello scontro conclusivo. Dietro l’aspetto da action game piuttosto diretto, quindi, c’è anche una componente legata all’esplorazione e alla scelta dei corpi da utilizzare.
Mole Mania è invece un titolo Nintendo del 1996, sviluppato da Nintendo EAD e Pax Softnica con Shigeru Miyamoto nel ruolo di produttore. Il protagonista è Muddy, una talpa impegnata a ritrovare la moglie e i sette figli rapiti dal contadino Jinbe. Per riuscirci deve attraversare sette mondi risolvendo enigmi e superando ostacoli, fino ad arrivare allo scontro con il responsabile del rapimento.
Le regole di base sono semplici da spiegare, ma richiedono attenzione nell’esecuzione. Muddy deve trasportare una sfera nera fino all’uscita di ogni schermata, spingendola, tirandola oppure lanciandola. Può anche scavare e muoversi sotto il terreno per aggirare gli ostacoli, ma creare una buca nel posto sbagliato rischia di impedire il passaggio della sfera. I percorsi sotterranei non sono quindi soltanto una scorciatoia: bisogna ragionare su come modificano la disposizione dell’area e su dove riemergere.
Pinball: Revenge of the ‘Gator completa la selezione con un’esperienza ancora diversa. Realizzato da HAL Laboratory, debuttò su Game Boy nel 1989 in Giappone e nel 1990 nei mercati occidentali. L’obiettivo consiste nel mantenere la pallina in movimento e aumentare il punteggio colpendo bersagli e attraversando corsie. La presenza degli alligatori non è soltanto decorativa: quando la pallina finisce nelle loro fauci, la partita ne paga le conseguenze.
La versione originale comprende diverse modalità, tra cui sfide per il punteggio e opzioni competitive a due giocatori che sfruttavano anche il Game Link Cable. L’annuncio del nuovo inserimento non chiarisce quali funzioni multigiocatore originali saranno riprodotte nell’app Nintendo Classics, quindi è opportuno non darlo per scontato. Tutti e tre i titoli arriveranno nello stesso aggiornamento del 27 ottobre: nessun nuovo capitolo o remake, ma tre giochi storici riproposti all’interno della raccolta Game Boy.
