Game Date Announcement

SoulQuest su Steam: uscita prevista il 1 Maggio

Di Naares 3 min di lettura
SoulQuest su Steam: uscita prevista il 1 Maggio

SoulQuest esce il 1 maggio 2026 su PC via Steam. L’action hack-and-slash sviluppato da SoulBlade Studio LLC e TomasJPereyra, con pubblicazione affidata a indie.io, punta su un fantasy ispirato alla mitologia celtica e alle leggende arturiane, con una storia di perdita e vendetta costruita attorno ad Alys e alla sua sfida contro Morrigan. Sul fronte linguistico sono confermati interfaccia, doppiaggio e sottotitoli in inglese, mentre spagnolo latinoamericano, spagnolo europeo e portoghese brasiliano sono previsti per interfaccia e sottotitoli.

SoulQuest
SoulQuest
Uscita: 01 Mag 2026
PC (Microsoft Windows)
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Il progetto si presenta come un hack-and-slash in terza persona ambientato in un mondo fantasy dove il mito diventa il motore diretto dell’azione. Alys prende le armi dopo che il marito le viene sottratto dagli dèi e decide di affrontare Morrigan, dea della morte, per recuperarne l’anima. È una premessa semplice, ma funziona perché dà subito al gioco una direzione precisa: non una generica lotta contro il male, ma un viaggio personale spinto da dolore, ostinazione e rifiuto del destino imposto dagli dèi.

Sul piano del gameplay, SoulQuest punta su un combattimento rapido e fisico. Attacchi, magie e mosse ultimate compongono un sistema pensato per essere immediato nelle basi, ma con margini di crescita per chi vuole padroneggiarne ritmo, combinazioni e tempi di esecuzione. La struttura mette al centro orde di nemici, avversari più resistenti e boss con pattern più impegnativi, quindi l’azione non dovrebbe limitarsi alla pressione continua dei tasti, ma richiedere anche gestione degli spazi, reazioni rapide e uso consapevole delle abilità.

L’esplorazione ha un ruolo più marcato di quanto ci si potrebbe aspettare da un action puro. I livelli sono ampi, con segreti da trovare e movimenti legati alle superfici verticali, tra scivolate e salti utili sia per attraversare l’ambiente sia per prendere vantaggio negli scontri. Questo dettaglio può fare la differenza, perché sposta SoulQuest verso una struttura più dinamica, dove il movimento non serve solo a evitare danni ma diventa parte del modo in cui si affrontano arene, nemici e percorsi secondari.

Un elemento pratico da considerare è la presenza della demo. Per un gioco costruito soprattutto su ritmo, impatto dei colpi e fluidità del combattimento, poter provare direttamente il sistema prima dell’uscita completa è più utile di qualsiasi descrizione. La demo permette di capire se il feeling dell’azione regge, quanto sono reattivi comandi e animazioni, e se la progressione degli scontri riesce davvero a sostenere l’ambizione di un hack-and-slash frenetico ma non caotico.

In sintesi, SoulQuest arriva al lancio con un’identità abbastanza chiara: mitologia celtica, leggende arturiane, combattimenti veloci e una storia personale costruita attorno alla sfida contro la morte. Non sembra un progetto che prova a nascondere la propria natura dietro sistemi eccessivamente complessi; punta invece su un action diretto, con boss, orde nemiche, esplorazione verticale e una componente fantasy molto riconoscibile.

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