Activision e Toys for Bob hanno annunciato Spyro: A Realm Beyond, nuovo capitolo della serie in arrivo nella primavera 2027 su PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam e Microsoft Store. Il progetto viene presentato anche come Spyro the Dragon 4 e segna il ritorno del drago viola in un’avventura originale, pensata per parlare sia ai fan storici sia a chi entrerà ora nel mondo della serie.

L’annuncio punta subito su una novità importante per la formula: il volo. Spyro: A Realm Beyond non si limiterà alle planate o a sezioni aeree isolate, ma introdurrà un sistema di vero volo libero. I giocatori potranno librarsi sopra paesaggi colorati, passare tra le cime degli alberi, tuffarsi da grandi punti panoramici e concatenare picchiate, risalite e curve strette per attraversare il nuovo regno con maggiore libertà rispetto al passato.
La storia comincia quando Spyro si ritrova bloccato in un luogo sconosciuto e deve cercare un modo per tornare a casa. Il viaggio viene però interrotto dall’arrivo degli Scavs, una forza invasiva violenta che minaccia di cambiare per sempre quel regno. Spyro dovrà quindi trovare nuovi alleati, esplorare territori mai visti e proteggere un mondo che non conosce ancora, ma che diventa rapidamente parte della sua missione.
Il gioco promette esplorazione ampliata e nuove meccaniche costruite per evolvere l’esperienza classica senza cancellarne l’identità. L’idea sembra essere quella di mantenere il tono accessibile e colorato di Spyro, spingendo però movimento, scoperta e verticalità in una direzione più ambiziosa. Anche la voce storica del personaggio tornerà: Tom Kenny riprenderà il ruolo di Spyro, accompagnando questa nuova fase del franchise.
Il reveal è stato accompagnato da un trailer di annuncio e dalle prime immagini ufficiali. Per ora i dettagli restano essenziali, ma Spyro: A Realm Beyond si presenta come un ritorno importante: un’avventura completamente nuova, un mondo inedito da esplorare e una meccanica di volo pensata per dare al drago viola una libertà mai così centrale.
