The Apothecary Diaries: The False Imperial Brother arriverà all’inizio del 2027 su PlayStation 5, Nintendo Switch 2, Nintendo Switch e PC via Steam. Koei Tecmo e Gust, in collaborazione con TOHO Games, portano Maomao in un mystery solving adventure costruito su indagini, deduzioni e preparazione di medicine, con una storia pensata per intrecciare intrighi di corte e casi più vicini alla vita quotidiana della capitale.

La protagonista è ancora Maomao, farmacista del quartiere dei piaceri finita a lavorare come serva nel palazzo interno. Il nuovo caso parte dalle voci sui “Cinque Misteri”, una serie di fenomeni inspiegabili che turbano la corte: un eunuco senza volto, un magazzino che sembra lamentarsi ogni notte e abiti che diventano rossi all’improvviso sono solo alcuni degli episodi che mettono in agitazione il palazzo.
Quando Jinshi le affida l’indagine, Maomao deve usare osservazione, conoscenze medicinali e sangue freddo per raccogliere prove e collegare dettagli apparentemente scollegati. La vicenda si allarga poi oltre il palazzo, perché anche nella città iniziano a comparire eventi simili, ribattezzati “Cinque Maledizioni” dagli abitanti colpiti.
Il gameplay segue una struttura investigativa chiara: esplorare gli ambienti, interrogare testimoni, raccogliere ingredienti, preparare medicine, organizzare gli indizi nel taccuino e scegliere quali informazioni presentare alle persone coinvolte. Le risposte sbagliate riducono la fiducia degli interlocutori e troppi errori possono bloccare la strada verso la verità.
La componente da farmacista entra anche nei minigiochi di preparazione, dove qualità e varietà degli ingredienti influenzano difficoltà ed efficacia dei rimedi. Per chi vuole approfondire il progetto, il sito ufficiale di The Apothecary Diaries: The False Imperial Brother raccoglie le prime informazioni sul gioco e sul suo cast.
Il mistero più grande ruota attorno a un uomo mascherato che si presenta come il fratello minore dell’imperatore. La città parla di un principe vigilante capace di correggere gli errori della corte, ma Jinshi sostiene che non possa essere lui: dietro l’impostore sembra nascondersi una verità rimasta sepolta per decenni.
