Nacon e crea-ture Studios hanno annunciato Werewolf: The Apocalypse – Rageborn, un action adventure con struttura metroidvania previsto su PS5, Xbox Series, Switch 2 e PC tramite Steam. Il progetto prende forma attorno a un’idea molto chiara: la trasformazione del protagonista non è un elemento accessorio, ma il motore di esplorazione, combattimento e progressione.

Il gioco è ambientato in Alaska e segue Taylor, un giovane che dopo l’uccisione di un’amica eco-attivista scopre la propria natura di Garou. Da lì parte un viaggio di vendetta e identità in un mondo segnato dalla corruzione, dove il conflitto personale si intreccia con una minaccia più ampia per Gaia e per le terre selvagge attraversate dal protagonista.
Le tre forme giocabili hanno funzioni ben distinte. Homid è la forma umana, adatta alle armi a distanza, alle armi da fuoco e alla mobilità; Lupus privilegia agilità, furtività e attraversamento degli ambienti; Crinos è la forma da guerra, pensata per il corpo a corpo, per i colpi più pesanti e per rompere gli ostacoli che bloccano il passaggio. Il cambio di forma serve quindi a leggere meglio i nemici e a trovare la soluzione giusta per ogni situazione, invece di limitarsi a un singolo stile dominante.
Questo approccio si riflette anche nel level design. Il mondo è interconnesso, pieno di segreti e costruito per aprirsi poco alla volta man mano che si ottengono nuove abilità. Alcune aree si rivelano solo dopo aver sbloccato movimenti o poteri specifici, mentre altre tornano utili più avanti per raccogliere risorse, scoprire percorsi alternativi o raggiungere zone prima irraggiungibili. In parallelo, il sistema RPG permette di raccogliere radici mistiche e combinare diversi Gift per creare build più orientate al combattimento, all’esplorazione o a un equilibrio tra le due cose.
Nel complesso, Rageborn punta a distinguersi proprio per la fusione tra identità da metroidvania e fantasia del lupo mannaro, con una struttura che premia l’adattamento continuo. Al momento non è stata annunciata una data di uscita, ma il primo quadro del progetto è già abbastanza definito da chiarire ambizione, piattaforme e direzione del gameplay.
