ARTIUS: Pure Imagination arriverà su PC via Steam nel primo trimestre del 2027. Il platform action 2D sviluppato da PVic Games e pubblicato da IndieArk punta su movimento veloce, livelli colorati e una struttura basata sul momentum, con una demo già disponibile per provare in anticipo ritmo, abilità e direzione artistica.

L’avventura è ambientata a Rupestrine, una città costruita attorno a una forte identità artistica e conosciuta per siti archeologici, pitture rupestri, petroglifi e altre tracce di arte antica. Da quel passato nasce un centro culturale popolato da musicisti, pittori, scultori, ballerini e studenti della EdAN Art University. Il sito ufficiale di ARTIUS: Pure Imagination accompagna questa identità con una premessa in cui creatività e libertà diventano elementi da difendere.
La pace si spezza quando PIVOLO, uno studente geloso e isolato, prende il controllo del libro magico ARTIUS e impone sulla città un regime anti-arte. Rupestrine viene deformata da una visione rigida e oppressiva, mentre la società inizia a perdere il legame con ciò che l’arte può rappresentare. A contrastarlo entrano in scena quattro protagonisti: Pierre il pittore, Walter il fotografo, René il musicista e Guga il ballerino.
Ogni personaggio rappresenta una disciplina artistica diversa e possiede abilità proprie, usate sia per muoversi sia per aprire nuove strade nei livelli. Il gioco permette di correre, saltare, scattare, oscillare e colpire attraverso scenari disegnati a mano, alternando i protagonisti per risolvere enigmi, trovare segreti e superare ostacoli costruiti attorno alla loro mobilità.
ARTIUS: Pure Imagination vuole quindi unire platforming ad alta velocità e personalità espressiva, con nemici surreali, ambienti vivaci e un conflitto centrato sulla scomparsa dell’ispirazione. La presenza del co-op locale e del Remote Play Together su Steam aggiunge anche una dimensione condivisa al viaggio, senza cambiare il cuore dell’esperienza: usare l’arte come stile di combattimento, movimento e resistenza.
