Realpolitiks 4: Back to the Roots è stato annunciato da Salient Games per PC, con uscita prevista nel 2027. Il quarto capitolo della serie strategica arriverà nell’anno del suo decimo anniversario e sarà sviluppato da un nuovo team, dopo l’acquisizione dei diritti del marchio da parte di Salient Games. È prevista anche una demo giocabile entro poche settimane dall’annuncio, senza una data precisa.

Il sottotitolo indica la direzione scelta dagli sviluppatori. Dopo aver esaminato i capitoli precedenti e le osservazioni della community, il team vuole recuperare l’immediatezza del primo Realpolitiks, mantenendo la possibilità di guidare praticamente qualsiasi Stato e decidere liberamente quali obiettivi perseguire. Il tutto con un’interfaccia riprogettata, informazioni organizzate meglio e indicazioni più chiare sugli effetti delle scelte politiche.
La campagna principale, chiamata Into the New Millennium, comincerà il 1° gennaio 2000. Da quel momento il giocatore potrà intervenire su eventi che hanno segnato gli ultimi venticinque anni, modificando il corso di crisi economiche, conflitti e rapporti internazionali. Non ci sarà un unico traguardo da raggiungere. Si potrà puntare sulla forza economica, sul predominio militare, sulla conquista dello spazio oppure sulla diffusione della propria ideologia.
Una parte importante delle novità riguarda la politica interna. Gruppi d’interesse e opinione pubblica reagiranno alla situazione del Paese e alle decisioni del governo, mentre consiglieri ispirati a Bismarck, Keynes e Adam Smith proporranno riforme diverse. Seguire o ignorare i loro programmi avrà conseguenze sul rapporto con ciascuno. Si potranno inoltre gestire le tasse e gli investimenti sui mercati azionari, cercando un equilibrio fra entrate pubbliche, sviluppo e consenso.
Le relazioni diplomatiche comprenderanno organizzazioni come Unione Europea, NATO, CSI e BRICS, con procedure di adesione, votazioni e possibilità di influenzarne le decisioni. Anche le operazioni militari daranno più controllo al giocatore, dalla scelta delle truppe alla data e al ritmo dell’offensiva. Terreno, meteo e logistica influiranno sulle operazioni, mentre previsioni più dettagliate aiuteranno a stimare probabilità di successo e perdite.
Il gioco includerà anche programmi spaziali, eventi storici ampliati e decisioni specifiche per i singoli Paesi. La demo annunciata sarà il primo modo per verificare come queste novità convivano con la gestione in tempo reale che caratterizzava l’originale, pubblicato il 16 febbraio 2017.
