Castlevania: Belmont's Curse: cosa pensa la critica
19 recensioni professionali · copertura stampa al 13 ottobre 2026
Parigi è in fiamme, ci sono mostri ovunque e Rose Belmont ha una frusta magica che le permette di dondolare tra i tetti, raggiungere piattaforme lontane e lanciarsi contro i nemici. Castlevania: Belmont's Curse riporta in vita la serie con combattimenti più veloci, un grande mondo da esplorare e un nuovo sistema basato sui tarocchi. Abbiamo confrontato quelle che consideriamo le più autorevoli recensioni della stampa internazionale disponibili alla scadenza dell'embargo. La maggior parte della critica concorda sul fatto che Evil Empire abbia realizzato un ottimo gioco d'azione. Quello su cui ci si divide è se questo sia uno dei migliori Castlevania di sempre, oppure semplicemente un buon Metroidvania, in un genere che ha fatto enormi passi avanti durante la lunga assenza della serie.
Mappa del consenso
Dove la stampa concorda e dove si divide
I principali aspetti da conoscere prima di entrare nel dettaglio delle recensioni.
Veloce, reattivo e ricco di possibilità.
Non tutte le armi sono realmente necessarie.
In sintesiLa parte più riuscita del gioco.
Segreti ed enigmi ambientali gratificanti.
Alcune aree lineari e ritorni laboriosi.
In sintesiUna buona esplorazione, con qualche limite strutturale.
Boss impegnativi e sezioni platform precise.
Picchi di difficoltà e sfide discontinue.
In sintesiBuone sfide, bilanciamento incostante.
Tornano mostri e ambientazioni familiari.
Diverse meccaniche caratteristiche sono scomparse.
In sintesiUna modernizzazione riuscita, ma con qualche rinuncia.
Ambientazioni spettacolari e ottimi personaggi.
Musica ed effetti visivi dividono la critica.
In sintesiGrafica eccellente, musica meno convincente per alcuni.
Il combattimento è la parte migliore del nuovo Castlevania
Rose non si limita a mettersi davanti a un nemico e colpirlo con la frusta finché non muore. Può lanciarsi verso un avversario, attaccare mentre si muove, cambiare arma, utilizzare un incantesimo oppure respingere un colpo con uno scudo magico. Una volta sbloccate altre abilità, puoi concatenare queste azioni senza quasi mai fermarti. È un approccio decisamente più veloce rispetto ai combattimenti di diversi vecchi Castlevania, ed è anche l'elemento che riceve i maggiori apprezzamenti dalla critica.
La frusta è particolarmente interessante perché funziona sia come arma sia come strumento di movimento. Puoi agganciarla a determinati oggetti, dondolare sopra le zone pericolose oppure utilizzarla per avvicinarti rapidamente a un nemico. Lo stesso movimento può trasformarsi immediatamente in un attacco. GameSpot considera il combattimento tra i migliori mai realizzati in un gioco d'azione bidimensionale, elogiando soprattutto il sistema di parry. A differenza di altri giochi, dove difendersi interrompe gli attacchi, Belmont's Curse permette di colpire e respingere un'offensiva quasi contemporaneamente. Questo rende gli scontri aggressivi, senza toglierti la possibilità di difenderti.
Ci sono sette categorie di armi, tra cui spade, lance, guanti da combattimento e fruste, ciascuna con attacchi e abilità speciali differenti. Game Informer, RPGFan e Vandal apprezzano la libertà di sperimentare, soprattutto quando le armi vengono combinate con gli incantesimi Arcana e le reliquie. È interessante anche il fatto che RPGFan si sia divertita molto senza affidarsi particolarmente al parry, mentre GameSpot considera questa meccanica fondamentale. Significa che il gioco permette approcci differenti, invece di costringere tutti a padroneggiare una sola tecnica.
Ci sono però alcuni problemi. VGC ha completato gran parte dell'avventura utilizzando normali spade, senza sentire quasi mai la necessità di cambiare. La critica non è che le armi siano identiche, ma che sperimentare con equipaggiamenti differenti non sembri sempre necessario. GameSpew solleva un altro problema, sostenendo che alcuni nemici abbiano troppa salute e diventino eccessivamente aggressivi quando attaccano in gruppo. Persino GameSpot riconosce che gli scontri più affollati possono occasionalmente rendere difficile individuare un attacco in arrivo in mezzo agli effetti visivi.
Queste critiche non cancellano gli aspetti positivi. Un sistema di combattimento può avere controlli precisi e meccaniche divertenti, pur soffrendo di un bilanciamento imperfetto degli incontri. La cosa importante è che Belmont's Curse ti offre diversi modi per affrontare i nemici, facendo funzionare molto bene insieme movimenti, attacchi e abilità difensive. Alcuni equipaggiamenti potrebbero essere più utili e certi scontri risultano frustranti, ma il combattimento rimane uno dei successi più evidenti del gioco.
Come si divide la critica
Combattimento e movimentoGameSpot · IGN · Game Informer · RPGFan · ActuGaming · Gamekult · Games.ch · SpazioGames · Vandal · Areajugones · Famitsu · Dengeki Online · GRY-Online · PPE.pl · GamerSky · VJGamer · Pizza Fria
L'esplorazione premia la curiosità, anche se la mappa ha qualche limite
Rose attraversa le strade in fiamme di Parigi, passaggi sotterranei e il castello di Dracula. Durante il viaggio trovi porte chiuse, piattaforme impossibili da raggiungere e luoghi che sembrano nascondere qualcosa. Sconfiggere i boss permette di ottenere abilità con cui tornare nelle zone precedentemente inaccessibili. È la classica struttura di un Metroidvania, ma il sistema dei tarocchi aggiunge un'idea interessante.
Ogni tarocco principale rappresenta uno dei servitori di Dracula. Prima di affrontarlo, raccogli indizi sulla sua identità e sul luogo in cui si trova. Possono essere descrizioni scritte, disegni oppure dettagli nascosti nell'ambiente. Trovare il boss diventa quindi una piccola indagine, invece di limitarsi a seguire un indicatore sulla mappa. Una volta sconfitto, quel nemico fornisce una nuova abilità Arcana, collegando direttamente l'indagine al combattimento e alla progressione.
GameSpot considera questa una delle idee migliori del gioco. Anche Game Informer e Vandal sono particolarmente entusiaste dei segreti e degli enigmi ambientali, sostenendo che prestare attenzione ai piccoli dettagli sia spesso gratificante. Ci sono inoltre strumenti utili per orientarsi, tra cui indicatori di completamento e segnalini da posizionare nei luoghi che non puoi ancora raggiungere. IGN apprezza queste possibilità, soprattutto quando si torna nelle aree precedenti per recuperare gli oggetti mancanti.
Non tutti, però, sono convinti della struttura. VGC trova l'esplorazione più convenzionale di quanto suggeriscano le recensioni entusiaste, con scoperte che a volte ricordano il completamento di una lista di cose da fare. VJGamer considera le sezioni iniziali e centrali più lineari rispetto ad alcuni vecchi Castlevania, anche se il castello offre maggiore libertà. GamerSky solleva un problema diverso: certi obiettivi possono essere difficili da trovare perché il gioco non fornisce indicazioni sufficienti per capire dove proseguire.
Anche tornare nelle aree già visitate può diventare un problema. Puoi viaggiare tra luoghi precedentemente scoperti, ma spostarsi attraverso il mondo non è sempre rapido. IGN segnala transizioni particolarmente lunghe tra gli specchi di salvataggio su PS5, mentre altri recensori trovano alcune esplorazioni avanzate inutilmente laboriose. Tornare in una stanza prima inaccessibile può essere gratificante quando sai che al suo interno si nasconde qualcosa di interessante. Ripetere lunghi percorsi soltanto per raggiungerla lo è decisamente meno.
Il sistema investigativo è un vero punto di forza e la quantità di contenuti opzionali offre molto da scoprire a chi ama esplorare. Le parti più deboli sono le sezioni troppo guidate e le occasionali difficoltà nel raggiungere gli obiettivi. Belmont's Curse non reinventa l'esplorazione dei Metroidvania, ma i suoi indizi, i segreti e le abilità collegate tra loro danno abbastanza personalità all'esperienza da renderla interessante.
Come si divide la critica
Esplorazione ed enigmi ambientaliGameSpot · Game Informer · RPGFan · ActuGaming · Gamekult · Games.ch · SpazioGames · Vandal · Areajugones · Famitsu · Dengeki Online · GRY-Online · PPE.pl · GameSpew · Pizza Fria
Boss e sezioni platform sono impegnativi, ma non sempre ben bilanciati
Alcune stanze di Belmont's Curse sono praticamente percorsi a ostacoli. Devi dondolare sopra i vuoti, evitare spuntoni e calcolare il momento giusto per attraversare trappole mortali. In altre situazioni i boss riempiono lo schermo di attacchi, costringendoti a riconoscere i loro movimenti prima di poterti avvicinare. Queste sfide rappresentano una parte importante del gioco, ma le recensioni non concordano su quanto funzionino bene.
RPGFan e GameSpot apprezzano la creatività di diversi boss. Alcuni combattimenti introducono regole insolite, mentre altri combinano l'azione con sfide basate sul movimento. Anche Game Informer apprezza il modo in cui gli scontri più difficili ti incoraggiano a imparare il comportamento dei nemici, invece di limitarti ad attaccare ripetutamente. Quando questi combattimenti funzionano, la difficoltà nasce dal capire cosa sta succedendo e reagire nel modo giusto.
Altri recensori hanno avuto un'esperienza differente. SpazioGames e PPE.pl segnalano che alcuni boss diventano sorprendentemente facili quando Rose ha ottenuto abilità particolarmente potenti. Anche RPGFan osserva che affrontare i nemici principali in un ordine diverso può alterare la curva della difficoltà. Uno scontro può risultare impegnativo al punto giusto, mentre un altro diventa molto più semplice perché hai già sbloccato equipaggiamenti migliori.
Le sezioni platform creano un disaccordo ancora più netto. Games.ch apprezza le sequenze di movimento più impegnative, ma GamerSky critica i lunghi percorsi a ostacoli che richiedono una sequenza precisa di azioni. Alcune trappole seguono schemi prestabiliti e lasciano poche possibilità di fermarsi, osservare e reagire. Di conseguenza, proseguire dipende soprattutto dalla memorizzazione dei tempi corretti, attraverso numerosi tentativi.
Anche GameSpew critica il bilanciamento, soprattutto quando nemici aggressivi e boss difficili arrivano dopo lunghe sequenze di combattimento. Dover tornare allo stesso scontro dopo essere morti può peggiorare la situazione. Fortunatamente, il gioco offre numerose impostazioni per personalizzare la difficoltà. Puoi modificare i danni, l'esperienza ottenuta e persino scegliere di ricominciare direttamente davanti alla stanza di un boss. IGN apprezza particolarmente quest'ultima possibilità, perché elimina una ripetizione inutile senza modificare il combattimento vero e proprio.
Gli scontri migliori sembrano creativi e gratificanti, e le impostazioni personalizzabili sono un'aggiunta positiva. Il problema è che la difficoltà non è sempre progettata con la stessa cura. Alcuni boss sono troppo facili, altri provocano improvvisi picchi di difficoltà e certe sezioni platform dipendono eccessivamente dalla memorizzazione. La possibilità di adattare l'esperienza riduce la frustrazione, ma non risolve completamente questi problemi.
Come si divide la critica
Boss, piattaforme e difficoltàGameSpot · IGN · Game Informer · RPGFan · Gamekult · Games.ch · Vandal · Areajugones · Dengeki Online · Pizza Fria
VGC · ActuGaming · SpazioGames · Famitsu · GRY-Online · PPE.pl · VJGamer
Modernizzare Castlevania significa anche rinunciare a qualcosa
Belmont's Curse conserva i mostri familiari, i passaggi nascosti e gli equipaggiamenti tipici della serie, ma il modo in cui Rose sviluppa le sue abilità è diverso. Evil Empire ha semplificato diversi elementi RPG, concentrandosi maggiormente sul combattimento e sul movimento. Continui a guadagnare esperienza, trovare armi ed equipaggiare reliquie, ma c'è meno attenzione alla ricerca di oggetti rari o alla costruzione del personaggio attraverso complicate combinazioni di statistiche.
Il sistema dei tarocchi è la novità principale. Sconfiggere un nemico importante trasforma la sua carta in una fonte di potere magico. Ogni Arcana presenta anche sfide specifiche che permettono di migliorarne le abilità, mentre il personaggio sconfitto può continuare a parlare con Rose. GameSpot considera questa un'ottima soluzione per collegare progressione, narrazione e combattimento. Anche Game Informer e RPGFan apprezzano la varietà degli equipaggiamenti e delle combinazioni possibili.
Non tutti i potenziamenti, però, sono altrettanto interessanti. Gamekult ritiene che gran parte della componente RPG sia superflua, mentre SpazioGames e GamerSky mettono in discussione l'effettiva utilità di alcuni sistemi. Molte armi appartenenti alla stessa famiglia offrono principalmente versioni più potenti di qualcosa che hai già trovato. Scoprire un equipaggiamento è emozionante quando cambia il tuo modo di combattere. Quando si limita a infliggere più danni, quella sensazione diventa molto più debole.
C'è poi la questione dell'identità di Castlevania. IGN apprezza il combattimento, ma sente la mancanza di diverse meccaniche tradizionali, tra cui le armi secondarie familiari, gli oggetti curativi e i sistemi RPG più profondi. VJGamer si spinge oltre, sostenendo che il gioco assomigli più ad altri Metroidvania moderni che alla serie di cui fa parte. Entrambe le testate riconoscono gli aspetti riusciti dell'esperienza, ma si chiedono quanto sia rimasto dell'identità originale di Castlevania.
VGC affronta il problema quasi dalla direzione opposta. Invece di chiedere più meccaniche tradizionali di Castlevania, si domanda se Belmont's Curse introduca abbastanza idee nuove in un genere trasformato da giochi come Hollow Knight, Ori e Dead Cells. Non sono le stesse critiche. Una riguarda la perdita delle caratteristiche familiari, l'altra la mancanza di innovazione rispetto ai concorrenti moderni.
La distinzione più utile riguarda il combattimento e la progressione. I nuovi sistemi di movimento e difesa migliorano chiaramente l'azione, offrendo abbastanza possibilità da giustificare l'abbandono di alcune vecchie meccaniche. La progressione è meno convincente, perché non ogni potenziamento introduce una scelta interessante. Belmont's Curse riesce a modernizzare il modo di giocare alla serie, ma perde parte della profondità nella costruzione del personaggio che rendeva memorabili alcuni capitoli precedenti.
Come si divide la critica
Progressione e identità di CastlevaniaGameSpot · Game Informer · RPGFan · ActuGaming · Vandal · Areajugones · Famitsu · Dengeki Online · PPE.pl · GameSpew · Pizza Fria
Gamekult · Games.ch · SpazioGames · GRY-Online · GamerSky
Ambientazioni splendide, ma una colonna sonora sorprendentemente divisiva
La Parigi in fiamme ha un aspetto molto diverso dai corridoi grigi che spesso associamo al castello di Dracula. Gli edifici risplendono contro un cielo rosso, i passaggi sotterranei utilizzano colori freddi e il castello è pieno di architetture elaborate e mostri enormi. Evil Empire ha scelto uno stile illustrato molto colorato, invece di riprodurre la pixel art dei vecchi Castlevania.
La presentazione visiva riceve moltissimi apprezzamenti. Persino VGC, decisamente meno entusiasta del gameplay, considera eccezionali le ambientazioni. GameSpot e RPGFan sono altrettanto colpite dai colori, dagli sfondi e dal design dei personaggi. IGN apprezza particolarmente la reinterpretazione dei mostri, anche se considera deludente la varietà complessiva dei nemici, con alcuni modelli ripetuti e diverse creature familiari completamente assenti.
Ci sono problemi occasionali quando succedono troppe cose sullo schermo. Gamekult e GamerSky segnalano situazioni nelle quali la distanza della telecamera, l'illuminazione o gli effetti visivi rendono difficile seguire gli attacchi e riconoscere i pericoli. Sono problemi che contano soprattutto durante i combattimenti e le sezioni platform più impegnative, quando individuare rapidamente una minaccia è fondamentale.
La colonna sonora provoca un disaccordo ancora più netto. GameSpot, RPGFan, VGC e GameSpew apprezzano la combinazione di nuove composizioni e arrangiamenti dei temi classici. Gamekult ha una reazione quasi opposta, criticando duramente diverse scelte musicali moderne. Anche Dengeki Online e GamerSky trovano alcuni nuovi brani meno memorabili rispetto alle musiche dei capitoli precedenti.
La storia riceve meno attenzione. Rose, figlia di Trevor e Sypha, indaga sul ritorno di Dracula mentre deve affrontare anche una propria maledizione. I tarocchi permettono ai nemici sconfitti di continuare a parlarle. GameSpot apprezza questi personaggi secondari, ma considera Rose una protagonista piuttosto semplice; IGN è più positiva riguardo alla sua personalità. Nel complesso, la narrazione offre un contesto interessante senza diventare l'attrazione principale.
Visivamente, Belmont's Curse è chiaramente riuscito. Le ambientazioni e il design dei personaggi danno una forte personalità all'avventura, anche se alcune scene troppo affollate possono rendere l'azione difficile da seguire. La musica è più complicata da giudicare: diversi critici ne adorano la varietà, mentre altri trovano deludente la nuova direzione. È un disaccordo reale, non una piccola critica condivisa da tutti.
Come si divide la critica
Grafica e colonna sonoraGameSpot · IGN · Game Informer · RPGFan · VGC · Games.ch · SpazioGames · Vandal · Areajugones · GRY-Online · PPE.pl · GameSpew · Pizza Fria
