Nacon e Teyon hanno diffuso un nuovo diario di sviluppo di Hunter: The Reckoning – Deathwish, action RPG in prima persona pensato per il solo single-player. Il gioco è ambientato nel World of Darkness, lo stesso universo di Vampire: The Masquerade e Werewolf: The Apocalypse, e punta su un’idea precisa: il protagonista è un umano comune, senza poteri, mentre le minacce soprannaturali possono sopraffarlo con facilità.

Questa impostazione cambia il peso delle scelte. Il personaggio si potrà creare da zero, con editor dedicato, attributi e abilità selezionabili in base al rulebook di Hunter: The Reckoning. Anche la progressione narrativa sembra costruita attorno a decisioni che incidono davvero: si potrà entrare in un’area di nascosto, forzare la mano con il combattimento, parlare per ottenere informazioni oppure usare le armi, ma ogni approccio avrà conseguenze diverse. Il risultato è un gioco che premia la pianificazione e rende ogni incontro con i nemici soprannaturali più teso, perché andare allo sbaraglio significa quasi sempre esporsi a un rischio concreto.
Il gioco prevede anche aree aperte da esplorare, scene del crimine da analizzare e contatti da interrogare per raccogliere indizi sui soprannaturali. Accanto al protagonista ci sarà un gruppo di altri cacciatori, utili sia sul piano pratico sia su quello narrativo, con storie personali da seguire nel corso della campagna e persino la possibilità di sviluppare un legame romantico. Questa struttura lascia intendere una campagna costruita su investigazione, gestione delle risorse e rapporti tra i membri del gruppo, più che su un semplice susseguirsi di scontri diretti.
Hunter: The Reckoning – Deathwish è previsto per PlayStation 5, Xbox Series, PC via Steam e Microsoft Store nell’estate 2027.
