Lair of the Leviathan è un nuovo RPG open world in pixel art previsto per il 2027. Annunciato da Deck13 Spotlight e sviluppato da Nostalgic Realms e Whiskeybarrel Studios, il gioco guarda ai grandi classici del ruolo occidentale, con particolare riferimento a Ultima, Pools of Radiance e ai primi Baldur’s Gate. L’obiettivo è recuperare la libertà di esplorazione e la gestione di un gruppo di avventurieri, senza rinunciare ad alcune comodità dei giochi moderni.

L’ambientazione è Ormande, un mondo attraversato da conflitti e minacce che diventano particolarmente evidenti nella sua frontiera occidentale. Lontano dal controllo dell’Impero, ducati indipendenti, sovrani rivali e signori della guerra si contendono il territorio. Ai pericoli politici si aggiungono banditi e mostri, mentre la prospettiva di una guerra nel nord continua a pesare sugli abitanti. È in questo scenario che compare una taglia: chi riuscirà a sconfiggere il Leviatano riceverà ricchezze e gloria dalla capitale imperiale.
La missione costituisce il punto di partenza, ma non obbliga a seguire un percorso prestabilito. Si potrà attraversare il mondo cercando incarichi presso abitanti e mercanti, dedicarsi ai dungeon oppure deviare verso aree che non hanno un legame diretto con la storia principale. La libertà ha però un limite concreto: alcuni sotterranei ospitano nemici troppo pericolosi per un gruppo ancora inesperto. Scegliere dove andare e quando affrontare una sfida sarà quindi parte dell’avventura.
Il giocatore creerà personalmente il proprio gruppo, anziché affidarsi a compagni già scritti dagli sviluppatori. Nei combattimenti a turni conteranno tanto le abilità selezionate quanto il posizionamento dei singoli eroi. Il bestiario comprenderà creature familiari al fantasy, tra cui goblin, slime, cavalieri spettrali, idre a cinque teste e giganti delle tempeste, ciascuna con tattiche, poteri e vulnerabilità differenti. Preparazione e decisioni sul campo dovranno procedere insieme.
L’esplorazione punta anche sulla scoperta di luoghi nascosti: una botola in un mulino potrebbe condurre a una caverna sotterranea, mentre altri incontri potranno avvenire persino all’interno di un dipinto magico. L’equipaggiamento trovato durante il viaggio sarà rappresentato sui personaggi tramite un sistema di avatar in pixel art che riflette visivamente gli oggetti indossati, dalle armi ai cappelli da mago.
Ormande avrà inoltre un ciclo giorno-notte, condizioni meteorologiche variabili e personaggi non giocanti con abitudini quotidiane. La storia del mondo emergerà attraverso conversazioni brevi e pergamene, evitando lunghe sequenze espositive. Lair of the Leviathan arriverà nel 2027 su PC tramite Steam e GOG, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S e Nintendo Switch. Al momento non è stata annunciata una data più precisa.
