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SacriFire, il nuovo RPG in pixel art con combattimento ibrido

Di Naares 2 min di lettura
SacriFire, il nuovo RPG in pixel art con combattimento ibrido

SacriFire è un RPG in arrivo che guarda ai classici degli anni ’90, ma lo fa con un impianto più ambizioso sul piano del combattimento e della messa in scena. Il sistema di battaglia mescola tempo reale e turni, così gli scontri non si limitano a una struttura tradizionale ma chiedono di alternare tempismo, scelta delle armi e gestione dei compagni di squadra. La possibilità di concatenare gli attacchi in combo aggiunge un ritmo più dinamico rispetto a molti RPG di impostazione classica.

SacriFire
SacriFire
PC (Microsoft Windows)
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Il gioco si muove tra due luoghi molto diversi: Antioch, una vasta città sotterranea, ed Erebus, un paradiso spirituale dal tono più sereno. Questo contrasto non serve solo a cambiare atmosfera, ma definisce anche il cuore del racconto, che intreccia fantasy e fantascienza e prova a giocare con i cliché del genere senza restarne prigioniero. L’idea è quella di offrire un mondo riconoscibile per chi ama i JRPG di riferimento, ma anche abbastanza particolare da distinguersi sul piano narrativo.

Accanto ai combattimenti ci sono altre componenti che contano parecchio nella struttura dell’avventura. SacriFire include discipline di combattimento diverse, crafting di armi, enigmi e dungeon pensati per dare varietà alla progressione. Non sembra quindi un progetto costruito solo intorno ai duelli, ma un RPG che vuole far pesare anche esplorazione, preparazione e risoluzione di ostacoli ambientali. È un approccio che può interessare chi cerca un’esperienza più completa, con sistemi che si incastrano tra loro invece di restare separati.

Anche la parte visiva e sonora punta in alto. Il gioco combina pixel art, personaggi disegnati e animati a mano, ambienti in 3D ed effetti digitali per ottenere un risultato che richiama il passato senza rinunciare a una presentazione più moderna. Sul fronte audio, la colonna sonora include musiche di G4F e di Motoi Sakuraba, mentre il doppiaggio professionale è curato da Sound Cadence Studios. Sono dettagli che aiutano a capire quanto il progetto voglia presentarsi come un RPG curato in ogni aspetto, non solo nel sistema di combattimento.

Per il momento non ci sono una data di uscita o piattaforme confermate, quindi l’annuncio serve soprattutto a delineare l’identità del gioco. Chi segue gli RPG di taglio classico, ma con idee più moderne su ritmo, presentazione e struttura, sarà interessato a seguirne lo sviluppo.

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