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Verho: Curse of Faces arriva su console il 30 luglio

Di Naares 2 min di lettura
Verho: Curse of Faces arriva su console il 30 luglio

Verho: Curse of Faces arriverà su PlayStation 5, Xbox Series e Switch il 30 luglio 2026, insieme al Chaos Update. Il dark fantasy action RPG sviluppato da Kasur Games e pubblicato da CobraTekku Games è già disponibile su PC via Steam e GOG dal 10 novembre 2025, ma l’arrivo su console apre il viaggio nella terra di Yariv a un pubblico più ampio.

Verho: Curse of Faces
Verho: Curse of Faces
Uscita: 10 Nov 2025
Nintendo SwitchPC (Microsoft Windows)PlayStation 5Xbox Series X|S
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L’impostazione richiama la tradizione di King’s Field, con un ritmo lento, esplorazione cauta e combattimenti costruiti più sull’approccio strategico dei pericoli che sull’aggressione continua. Il mondo è segnato dalla Curse of Faces, una maledizione che provoca morte immediata a chi mostra il proprio volto. Dopo 264 anni dell’Era of Solitude, le maschere sono diventate l’unica protezione rimasta per l’umanità.

Il giocatore veste i panni di un viandante mascherato intrappolato a Yariv, un territorio cupo fatto di castelli in rovina, dungeon, terre selvagge e passaggi da ricostruire con attenzione. La narrazione resta volutamente minimale: non c’è una struttura guidata da lunghi spiegoni, ma un mondo da comprendere e vivere attraverso luoghi, incontri, indizi ambientali e frammenti disseminati lungo il percorso.

Sul piano del gameplay, Verho punta su combattimenti metodici, gestione della stamina, parate, schivate e attacchi da dosare con precisione. Gli scontri premiano prudenza e adattamento, perché nemici diversi richiedono approcci diversi e l’eccesso di sicurezza può lasciare scoperti nei momenti peggiori. La progressione segue una struttura tradizionale, con statistiche da migliorare, equipaggiamento da trovare e potenziare, abilità da sviluppare e loadout da modificare in base alla minaccia.

L’esplorazione resta centrale quanto il combattimento. Yariv è un mondo interconnesso, privo di mappa e quest tracker, dove scorciatoie, segreti e aree nascoste vanno individuati osservando l’ambiente. È una scelta che rende l’esperienza meno accessibile per i nuovi arrivati nel genere, ma coerente con un RPG oscuro pensato per chi cerca orientamento ridotto, tensione costante e un senso di scoperta costruito passo dopo passo.

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