The Sinking City 2 torna a mostrarsi con “Meat for the Grindmaws”, un video gameplay esteso di 12 minuti dedicato al survival horror lovecraftiano di Frogwares. Il gioco arriverà il 18 agosto su PlayStation 5, Xbox Series e PC tramite Steam, Epic Games Store e GOG. Insieme al nuovo filmato, lo studio ha confermato che il New Game+ sarà disponibile fin dal lancio, mentre il supporto HDR verrà introdotto successivamente attraverso un aggiornamento gratuito.

Il New Game+ permetterà di ricominciare l’avventura conservando punti perk, abilità e oggetti ottenuti durante la prima partita. La modalità proporrà nuove sfide legate a obiettivi specifici, oltre a ricompense cosmetiche e modifiche al gameplay da sbloccare tornando nelle strade di Arkham. Frogwares ha invece spostato l’HDR nel programma di supporto successivo all’uscita per concentrarsi sul completamento del gioco base e delle funzioni previste per il debutto. Gran parte del lavoro tecnico sarebbe già pronta, con l’aggiornamento atteso poco dopo il lancio.
The Sinking City 2 è ambientato in una versione lovecraftiana dell’America degli anni Venti. Una piena soprannaturale ha trasformato Arkham in una città sommersa e in rovina, abbandonata da quasi tutti i suoi abitanti e invasa da creature ultraterrene. Il protagonista Calvin Rafferty è un avventuriero dell’occulto costretto ad affrontare le conseguenze delle proprie azioni dopo che un rituale onirico lascia la sua compagna Faye intrappolata in un sonno misterioso.
La ricerca di Faye porta Calvin tra appartamenti decadenti, mercati allagati e ospedali abbandonati, attraversabili a piedi o in barca. Le strade sono infestate dagli Slither, esseri capaci di impossessarsi dei cadaveri e trasformarli in marionette letali. Il combattimento utilizza armi ispirate agli anni Venti, mentre risorse limitate e inventario finito obbligano a scegliere cosa conservare. L’esplorazione più approfondita permette inoltre di affrontare casi e rompicapi facoltativi, scoprendo segreti, potenziamenti e nuovi frammenti della storia.
