Questa settimana il roundup mette insieme progetti molto diversi tra loro, ma tutti legati da un’idea chiara di identità. C’è chi rilegge il fantasy in chiave oscura, chi ripensa un’icona come James Bond e chi costruisce l’avventura attorno al movimento. Una selezione varia, che attraversa generi e impostazioni senza forzare un filo unico.
Stonemachia
In Stonemachia si interpreta Zefiro, un pedone capace di trasformarsi in altri pezzi degli scacchi mentre attraversa un viaggio dantesco in un mondo devastato dalla Piaga degli Angeli. L’ambientazione si muove tra terre oscure e dimenticate, con avversari che prendono la forma di eserciti di angeli, statue e oggetti ispirati all’arte e al folklore italiani. L’idea centrale è quella di un action-adventure soulslike in cui le trasformazioni dell’armatura sbloccano abilità diverse e il ruolo dello scudo cambia il modo di affrontare ogni scontro.
Il percorso passa anche per Medhelan, dove il protagonista deve ricostruire il segreto dei pezzi della scacchiera e proseguire nel suo ritorno verso Heaven.
I trailer mostrati insistono sul contrasto tra simboli scacchistici e immaginario religioso, con scenari in rovina, figure angeliche e strutture che sembrano statue animate o corpi fusi con elementi architettonici.
Le aspettative sono molto alte, per un gioco che potrebbe portare una ventata di aria fresca nel genere dei soulslike.
World of Tanks: Heat
World of Tanks: HEAT si presenta come un gioco di combattimento tra veicoli free-to-play costruito attorno al gioco di squadra tattico e a scontri rapidi. Al centro ci sono gli Agents, ciascuno con abilità proprie, da abbinare a una selezione di carri avanzati per trovare la combinazione più adatta al proprio approccio. Ogni tank è migliorabile e può essere configurato con moduli sperimentali e armamenti hi-tech, così da cambiare il comportamento del mezzo sul campo.
Le partite si articolano in schermaglie 5v5 e in battaglie 10v10, con un equilibrio dichiarato tra abilità personale, coordinazione e capacità di adattamento. Il gioco insiste anche sull’assenza di scorciatoie decisive: la vittoria dipende da comunicazione, interpretazione della situazione e gestione del vantaggio. Sul piano dell’ambientazione, HEAT si colloca in una timeline alternativa del secondo dopoguerra, dove la scienza ha accelerato il progresso ma anche una corsa agli armamenti sempre più tesa.
Il progetto gira su un motore grafico nuovo, realizzato da zero, con supporto a illuminazione avanzata, particellari e VFX. È previsto su PC tramite Wargaming Game Center e Steam, oltre che su Steam Deck, PlayStation 5, Xbox Series X|S e GeForce NOW, con progressione sincronizzata tramite un unico account Wargaming.
007 First Light
Il nuovo capitolo dedicato a James Bond riprende l’agente segreto quando è ancora una giovane recluta dell’MI6, inserita nel programma Double 0 appena riattivato. L’idea è quella di un’origine autonoma e riscritta del personaggio, con un passaggio chiave che parte da un atto eroico compiuto da James Bond ai tempi in cui era ancora un membro dell’equipaggio navale. Dopo quella premessa, una missione per fermare un agente ribelle finisce in tragedia e lo spinge a fare squadra con il mentore Greenway, nel tentativo di far emergere una cospirazione più ampia e bloccare un colpo di stato imminente.
Il gioco punta su un’avventura di spionaggio dal taglio cinematografico, costruita attorno a missioni in luoghi diversi e a veicoli iconici. La struttura lascia spazio a più approcci: si può procedere in silenzio oppure in modo più diretto, alternando pugni e armi da fuoco, oppure sfruttando gadget per infiltrarsi e persino bluffare davanti alle guardie. Questa libertà di scelta è affiancata da una componente di rigiocabilità, perché le missioni completate possono essere affrontate di nuovo con modificatori aggiuntivi. Il trailer già disponibile insiste molto sull’azione e sulla messa in scena, Il prezzo ufficiale è di 69,99€ per il mercato italiano.
Mina the Hollower
In Mina the Hollower si scende in un mondo d’azione e avventura che mette al centro Mina, una topolina chiamata a una missione disperata per salvare un’isola maledetta. Il movimento non si limita agli spostamenti tradizionali: Mina può scavare sotto ostacoli e mostri, e questa possibilità incide sia sull’esplorazione sia sugli scontri, insieme a salti e schivate che scandiscono il ritmo dei combattimenti. La frusta Nightstar resta l’arma più riconoscibile, ma il gioco affianca anche altre armi con set di mosse differenti, strumenti secondari da usare come risorsa tattica e oggetti equipaggiabili per ottenere effetti particolari.
La progressione permette di far salire di livello Mina e di orientarne lo sviluppo verso uno stile personale, mentre l’isola è costruita come un ambiente interconnesso, pieno di segreti, locali diversi e incontri con personaggi bizzarri. L’impianto narrativo richiama l’horror gotico vittoriano, con una discesa in un mondo oscuro e un tono che alterna minaccia e stranezza. Sul piano visivo, il gioco adotta uno stile 8-bit ispirato al Game Boy Color, aggiornato con animazioni più curate, formato widescreen e controlli rifiniti. La colonna sonora è firmata da Jake Kaufman, e il trailer mostra anche boss di grande peso e un level design pensato per far dialogare combattimento e attraversamento degli spazi.




