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Le uscite più importanti di luglio 2026: sei giochi da seguire

Di Naares 8 min di lettura
Le uscite più importanti di luglio 2026: sei giochi da seguire

Luglio 2026 mette insieme ritorni molto attesi, nuovi capitoli di serie storiche e progetti più particolari costruiti attorno a idee precise. Assassin’s Creed Black Flag Resynced riporta Edward Kenway nei Caraibi con un remake che aggiorna combattimento, furtività e navigazione; Sword Art Online: Echoes of Aincrad vuole invece lasciare spazio a un protagonista creato dal giocatore. Nintendo espande il mondo di Splatoon con Raiders, mentre Halo: Campaign Evolved affronta la sfida di ripensare Combat Evolved senza allontanarsi troppo dalla sua identità. A fine mese arrivano anche l’action RPG dark fantasy The Relic: First Guardian e il gestionale piratesco Corsair Cove.

Assassin's Creed Black Flag Resynced

Assassin’s Creed Black Flag Resynced è uno dei ritorni più importanti del mese e riporta Edward Kenway al centro di un’avventura piratesca aggiornata per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Il remake riparte dalla struttura del gioco originale, mantenendo il mondo caraibico, le isole, le città coloniali e l’equilibrio tra attività a terra e navigazione. L’intero progetto è stato ricostruito nel motore Anvil più recente, con modelli dei personaggi rinnovati, ambienti più ricchi, illuminazione moderna e un sistema meteorologico dinamico. L’obiettivo non sembra essere quello di trasformare Black Flag in un gioco di ruolo contemporaneo, ma di rendere più attuale un’avventura che resta fortemente legata all’azione e alla libertà di movimento.

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La storia di Edward rimane il cuore dell’esperienza, ma il remake aggiunge tre nuovi contatti con missioni secondarie e contenuti dedicati a Blackbeard e Stede Bonnet. Il combattimento navale riceve nuove opzioni, come funzioni di fuoco secondarie per le armi della Jackdaw, mentre alcune ricompense delle missioni permettono di modificare l’approccio agli scontri in mare. Anche le battaglie corpo a corpo diventano più tecniche grazie a combo più elaborate, parate con le doppie spade e un uso più rapido di strumenti come il rope dart. La furtività beneficia finalmente della possibilità di accovacciarsi liberamente, mentre le missioni di pedinamento vengono ridotte e rese meno punitive: essere scoperti non interrompe più automaticamente l’attività, ma porta allo scontro diretto. L’uscita è fissata per il 9 luglio.

Echoes of Aincrad

Sword Art Online: Echoes of Aincrad torna al primo arco della serie, ma sceglie di non affidare il giocatore a Kirito o agli altri volti principali dell’anime. L’avventura mette al centro un nuovo personaggio creato dal giocatore, intrappolato nel mondo di Sword Art Online insieme agli altri partecipanti. La premessa conserva quindi la pressione che ha definito Aincrad: morire nel gioco significa morire anche nel mondo reale. Questa scelta apre una prospettiva diversa rispetto ai precedenti adattamenti, perché permette di vivere le missioni e i rapporti con i personaggi già noti da un punto di vista personale, senza ripercorrere soltanto gli eventi dei protagonisti originali.

Le missioni partono dal Main Terminal della città e possono essere affrontate scegliendo un partner tra i personaggi incontrati durante il viaggio. Il compagno non è una presenza decorativa: può ricevere ordini per attaccare, agire autonomamente o mantenere un atteggiamento difensivo, modificando concretamente il ritmo degli scontri. Le aree delle quest sono costruite come piccoli spazi aperti, con nemici di livello diverso, punti d’interesse da segnare sulla minimappa, forzieri e oggetti rari utili a migliorare l’equipaggiamento. Il combattimento punta sulle combo, sulle schivate, sulla gestione degli attacchi più pesanti e sulle mosse di coppia attivabili quando specifici indicatori sono pieni. Echoes of Aincrad sembra quindi cercare un equilibrio tra action RPG, esplorazione e cooperazione con un alleato controllato dall’intelligenza artificiale.

Splatoon Raiders

Splatoon Raiders rappresenta la prima vera deviazione della serie verso uno spin-off dedicato esclusivamente a Nintendo Switch 2. Il gioco porta l’azione nelle Spirhalite Islands, un nuovo arcipelago raggiunto da Deep Cut durante una spedizione che parte da una pista da seguire e precipita rapidamente nel caos. Il trailer di annuncio mostra Shiver, Frye e Big Man a bordo di un elicottero insieme al meccanico che diventa il personaggio controllato dal giocatore. Un fascio di luce emerge dal centro di un vortice, genera un ciclone e abbatte il velivolo, lasciando il gruppo a confrontarsi con una situazione molto diversa dalla vita quotidiana di Splatsville.

Le informazioni sul gameplay sono ancora limitate, ma il materiale disponibile chiarisce alcuni elementi dell’ambientazione. Il meccanico viaggia accanto a Deep Cut, utilizza un’arma improvvisata e conserva la capacità di nuotare nell’inchiostro, mentre l’arcipelago sembra fatto di isole tropicali, rottami, strutture industriali e fenomeni anomali. La base del protagonista è una struttura simile a una nave sospesa sopra una barriera corallina, un dettaglio che suggerisce una componente di esplorazione e un punto di riferimento stabile tra le spedizioni. Nintendo non ha ancora mostrato una lunga sessione di gioco né spiegato le modalità principali, ma Raiders si distingue proprio perché sposta l’immaginario di Splatoon lontano dalle classiche sfide competitive. Il viaggio nelle Spirhalite Islands e la presenza di Deep Cut rendono il progetto uno dei più curiosi per chi vuole vedere come il colore, il movimento e l’identità della serie possano funzionare in una struttura nuova.

Halo: Campaign Evolved

Halo: Campaign Evolved faces a difficult task: revisiting Halo: Combat Evolved with a contemporary presentation without losing the clarity and physical feel that made the first game a landmark first-person shooter. The campaign brings back Master Chief, the Covenant, and some of the original’s most memorable missions, with The Silent Cartographer shown as a very faithful recreation in terms of structure. Its island, beaches, cliffs, and Forerunner architecture receive a new visual treatment built in Unreal Engine 5, while keeping a colder and more minimal look than some of the more elaborate reinterpretations seen in the past.

Halo: Campaign Evolved

Halo: Campaign Evolved affronta un compito delicato: riproporre Halo: Combat Evolved con una presentazione contemporanea, ma senza perdere la chiarezza e la fisicità che hanno reso il primo capitolo una pietra miliare degli shooter in prima persona. La campagna riprende Master Chief, il Covenant e le missioni più celebri dell’originale, con The Silent Cartographer mostrata come una ricostruzione molto fedele nella struttura. L’isola, le spiagge, le scogliere e le architetture dei Forerunner ricevono un nuovo trattamento visivo, realizzato in Unreal Engine 5, ma conservano un look più essenziale e freddo rispetto alle reinterpretazioni più appariscenti viste in passato.

Le modifiche al controllo sono misurate. Master Chief può correre e utilizzare lo zoom delle armi introdotto in Halo Infinite, ma non dispone di scivolate, arrampicate o abilità come il rampino. Questa scelta mantiene il ritmo vicino a quello dell’originale, evitando di trasformare ogni arena in un livello pensato per la mobilità estrema. Il progetto aggiunge però armi, veicoli e missioni prequel inedite, ampliando il pacchetto senza limitarsi a un semplice aggiornamento grafico. Le scene di intermezzo sono state rese con filmati prerenderizzati, una soluzione più cinematografica ma diversa dalla regia in tempo reale di Combat Evolved. Halo: Campaign Evolved arriverà su Xbox Series X|S, PC e PlayStation 5, portando per la prima volta la serie principale anche sul sistema Sony. Il suo valore dipenderà dalla capacità di mantenere il senso di scoperta dell’originale pur adattandolo alle aspettative di un pubblico moderno.

The Relic: First Guardian

The Relic: First Guardian arriva il 31 luglio su PC come action RPG fantasy ispirato a immaginari asiatici, con Arsiltus trasformata in una terra apocalittica dopo la distruzione della Grande Reliquia. Il giocatore veste i panni dell’ultimo Guardian, chiamato a raccogliere le reliquie rimaste e a riportare speranza in un mondo popolato da creature corrotte, ricordi spezzati e boss segnati da storie tragiche. Le reliquie non sono semplici oggetti da collezione: rappresentano emozioni, desideri e frammenti delle persone che vivevano prima della catastrofe, dando alla progressione un legame diretto con il passato di Arsiltus.

La crescita del personaggio passa dalle Rune, reliquie con oltre 70 effetti passivi capaci di modificare abilità, ritmo del combattimento e comportamento delle armi. Il sistema evita la consueta gestione della stamina durante gli attacchi: l’energia viene riservata alla difesa e alle schivate, mentre le abilità funzionano con tempi di recupero. La struttura permette di mantenere l’azione fluida e di spingere il giocatore a costruire un proprio stile, scegliendo tra cinque tipi di armi e dodici alberi di abilità esclusivi. Anche l’equipaggiamento segue una logica particolare, perché ogni arma e armatura esiste una sola volta nel mondo di gioco e porta con sé una storia precisa. Il viaggio include fino a 80 boss, ciascuno legato a una tragedia personale e a un incontro pensato per mettere alla prova build, lettura dei movimenti e gestione delle risorse.

Corsair Cove

Corsair Cove chiude luglio il 31 del mese su PC con un gestionale piratesco costruito attorno alla crescita di un rifugio in una fortezza capace di sfidare la Corona. Sviluppato da Limbic Entertainment e pubblicato da Hooded Horse, il gioco parte da un’isola deserta, dal relitto della nave e da un piccolo gruppo di superstiti. Da lì bisogna costruire alloggi, taverne, moli, fonderie di cannoni e difese, sfruttando anche pareti rocciose, alture e spazi verticali. L’idea più interessante è la libertà edilizia: non esistono soltanto appezzamenti pianeggianti, e la disposizione delle strutture richiede di ragionare su dislivelli, collegamenti e percorsi efficienti.

La gestione passa da catene produttive ampie, con oltre 50 merci da creare e distribuire, dal cibo alle armi, dai vestiti alle forniture necessarie per equipaggiare le navi. La ciurma ha bisogni differenti in base al ruolo: marinai, artigiani, specialisti e pirati più esperti richiedono risorse, comfort e strumenti adeguati per restare fedeli alla causa. Ponti, zipline e altri congegni servono a far muovere i beni attraverso gole e scogliere, mentre l’espansione costringe a cercare risorse lontane e a difendersi dalle forze della Corona. In mare, il giocatore costruisce flotte, assume capitani, esplora isole, affronta eventi e combatte in scontri navali a turni. Quattro percorsi di sviluppo — Notorietà, Impero, Navigazione e Ricchezza — sbloccano edifici, sistemi produttivi e navi più avanzate, lasciando a ogni capitano la possibilità di decidere quale tipo di regno pirata costruire.

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