Xbox Game Studios e Undead Labs hanno mostrato il primo gameplay di State of Decay 3, confermando anche l’arrivo del gioco su PlayStation 5. Il nuovo capitolo uscirà nel 2027 su PS5, Xbox Series e PC tramite Steam e Microsoft Store, ma il punto centrale dell’annuncio è il modo in cui il gameplay reveal chiarisce la struttura dell’esperienza: sopravvivere non significa controllare un singolo eroe, ma far crescere una comunità intera in un mondo ancora devastato dalla piaga zombie.

Il trailer riporta al centro l’idea storica della serie: costruire sicurezza, recuperare risorse, combattere i non morti e prendere decisioni che possono cambiare il destino dei sopravvissuti. L’epidemia ha quasi cancellato l’umanità e, anni dopo il primo collasso, il paesaggio è minacciato da una nuova evoluzione zombie. Il compito del giocatore sarà respingere questa pressione, reclamare territorio, cercare materiali, rafforzare insediamenti e creare spazi in cui la comunità possa resistere.
Il gameplay continua a puntare sulle scelte pesanti. Decidere dove vivere, cosa costruire e chi reclutare non sarà solo una questione gestionale, perché la permadeath resterà una minaccia costante. Ogni uscita per recuperare risorse, ogni combattimento e ogni rischio preso per aiutare qualcuno potranno trasformarsi in una perdita permanente. La sopravvivenza nasce quindi dal bilanciamento tra necessità e prudenza, con decisioni che chiedono di valutare sempre ricompensa e pericolo.
La progressione passerà anche dall’espansione della rete di insediamenti. I giocatori potranno rivendicare più basi, rinforzare difese, ampliare l’arsenale, creare esplosivi artigianali e curare i personaggi feriti per mantenere alto il morale. In parallelo, sarà possibile incontrare enclavi di sopravvissuti, conquistare la loro fiducia e reclutarli. Il multiplayer online supporterà fino a quattro giocatori in un mondo condiviso, dove iniziare una comunità da zero, combinare strategie e sviluppare un gruppo che rifletta le scelte compiute insieme.
